Ho deciso di rispondere al commento di tea su "Forza "con un piccolo post.
Quando vado a correre noto che ognuno ha il suo stile e la sua velocità.
C'è chi è impettito.
Chi tutto sciancato.
Chi cammina a passo veloce.
Chi invece è un razzo dall'inizio alla fine.
Perchè poco importa il modo.
La cosa fondamentale è il traguardo.
Allo stesso modo quella che per me rappresenta la "forza" interiore per altri può avere un altro nome.
Non ha importanza come la si chiama.
L'importante è sapere che esiste.
Crederci.
L'importante è, come quando si fa jogging, raggiungere i propri obiettivi a piccoli passi.
Velocemente o lentamente a seconda di come ci si sente e di come si riesce.
Piano piano ci si renderà conto che la strada percorsa aumenterà ogni volta un pochino e che il nostro passo diventerà ogni volta più sicuro, più cadenzato.
Che troveremo il nostro stile e la nostra velocità.
I nostri piccoli successi saranno uno stimolo a proseguire e la loro somma porterà al traguardo finale che è, e qui credo di poter parlare a nome di tutte, la serenità!!
Quando la vita ti dà mille ragioni per piangere, dimostra che hai mille e una ragione per sorridere.
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giovedì 22 aprile 2010
lunedì 5 aprile 2010
Quante novità!
La musica è entrata a pieno titolo nella mia vita.
Una musica a volte dolce a volte carica di ritmo.
Non sono più spaventata dai miei stati d'animo.
Sto imparando ad accettarli ed a viverli giorno per giorno, nel momento in cui mi si presentano.
Amo questa nuova vita.
Le mie bimbe.
Il tempo che posso trascorrere con loro.
Poter essere una figura di riferimento per mia mamma che piano piano sta imparando ad ascoltarmi mi fa sentire bene e anche un pò importante ;-)
La ritrovata possibilità di vivere di spazi tutti miei per andare a cena, al cinema, a vedere delle mostre o anche in discoteca con le amiche, ma anche di stare a casa da sola a lavorare, a fare un bagno o solo a leggere un libro e ad ascoltare la musica mi fa sentire appagata.
E' come se fossi regredita ad una fase adolescenziale svincolata dalla presenza di genitori possessivi ed autoritari.
E' la mia possibilità di ridere a crepapelle per delle stupidaggini.
Di piangere nei miei momenti bui.
Di fare progetti per il futuro.
Di pensare ad una nuova attività tutta da mettere in piedi "Da una donna per le donne".
Di ritrovare la capacità di un tempo nel trascinare le mie amiche nelle mie pazzie.
Di poter vivere virtualmente una persona che pensavo essermi giocata e che invece è riapparsa riempendo le mie giornate mentalmente in modo positivo.
Non più un pensiero a cui ancorarmi, ma da vivere così com'è.
Senza aspettarmi nulla.
E' la speranza di essere un esempio per tutte coloro che stanno vivendo dei momenti neri.
Un modello da seguire.
Che permetta di capire loro che dopo la morte temporanea c'è la rinascita.
Che ritrovarsi dopo aver toccato il fondo è bellissimo.
Che amarsi e non essere amate è la cosa più importante!
La canzone che mi dedico oggi è "Indietro" di Tiziano Ferro.
Una canzone che riesce a trasmettermi carica e tranquillità nello stesso momento.
Perchè questa è la musica che finalmente suona dentro di me!
Una musica a volte dolce a volte carica di ritmo.
Non sono più spaventata dai miei stati d'animo.
Sto imparando ad accettarli ed a viverli giorno per giorno, nel momento in cui mi si presentano.
Amo questa nuova vita.
Le mie bimbe.
Il tempo che posso trascorrere con loro.
Poter essere una figura di riferimento per mia mamma che piano piano sta imparando ad ascoltarmi mi fa sentire bene e anche un pò importante ;-)
La ritrovata possibilità di vivere di spazi tutti miei per andare a cena, al cinema, a vedere delle mostre o anche in discoteca con le amiche, ma anche di stare a casa da sola a lavorare, a fare un bagno o solo a leggere un libro e ad ascoltare la musica mi fa sentire appagata.
E' come se fossi regredita ad una fase adolescenziale svincolata dalla presenza di genitori possessivi ed autoritari.
E' la mia possibilità di ridere a crepapelle per delle stupidaggini.
Di piangere nei miei momenti bui.
Di fare progetti per il futuro.
Di pensare ad una nuova attività tutta da mettere in piedi "Da una donna per le donne".
Di ritrovare la capacità di un tempo nel trascinare le mie amiche nelle mie pazzie.
Di poter vivere virtualmente una persona che pensavo essermi giocata e che invece è riapparsa riempendo le mie giornate mentalmente in modo positivo.
Non più un pensiero a cui ancorarmi, ma da vivere così com'è.
Senza aspettarmi nulla.
E' la speranza di essere un esempio per tutte coloro che stanno vivendo dei momenti neri.
Un modello da seguire.
Che permetta di capire loro che dopo la morte temporanea c'è la rinascita.
Che ritrovarsi dopo aver toccato il fondo è bellissimo.
Che amarsi e non essere amate è la cosa più importante!
La canzone che mi dedico oggi è "Indietro" di Tiziano Ferro.
Una canzone che riesce a trasmettermi carica e tranquillità nello stesso momento.
Perchè questa è la musica che finalmente suona dentro di me!
martedì 30 marzo 2010
Obiettivi
La settimana che è appena passata è stata molto pensante.
Ho trascorso il fine settimana con le bambine in una valle di lacrime, di nervosismo, di irrequietezza.
Ho caricato di aspettative una persona per il semplice fatto di avermi detto "Ciao".
Mi rendo conto di non essere alla ricerca di un amore con la A maiuscola e che una semplice avventura in questo momento mi devasterebbe psicologicamente ... non sono pronta.
Mi rendo conto che il primo dei miei desideri devo essere io.
Io devo innanzitutto lavorare per ritrovare una stabilità, un nuovo equilibrio.
Ieri nella solitudine di questa casa.
Con le bambine dal papà fino a questa mattina.
Dopo aver versato tutte le mie lacrime.
Dopo essermi sfogata con tutti coloro che mi stavano intorno.
Mi rendo conto di essere tornata finalmente lucida, di nuovo.
Di aver capito che occorre scindere sogno e realtà e che se il sogno mi permette di stare bene allora è giusto farlo tenendo ben presente però che di quello si tratta.
Dopo tanti mesi, per la prima volta, sono uscita dai panni di Tomb Raider e sono rientrata nei miei con i miei limiti e le mie aspirazioni.
Un pò Lara Croft, combattiva e guerriera.
Un pò Cenerentola, sognatrice e romantica.
Ieri sono finalmente riuscita a godere della quiete di casa.
Non più animale in gabbia.
Non più obbligata mentalmente a riempire le mie giornate per non pensare.
Libera di gestire i miei tempi ed i miei spazi.
Il primo obiettivo da realizzare riguarda me.
La riconquista del mio equilibrio.
Un equilibrio che non va cercato all'esterno, ma dentro di me.
Solo allora potrò pensare ad altro.
Perchè solo allora potrò farlo con serenità.
Oggi è una bellissima giornata di primavera
Ed il sole splende finalmente, per la prima volta, veramente, fuori e dentro di me.
Ho trascorso il fine settimana con le bambine in una valle di lacrime, di nervosismo, di irrequietezza.
Ho caricato di aspettative una persona per il semplice fatto di avermi detto "Ciao".
Mi rendo conto di non essere alla ricerca di un amore con la A maiuscola e che una semplice avventura in questo momento mi devasterebbe psicologicamente ... non sono pronta.
Mi rendo conto che il primo dei miei desideri devo essere io.
Io devo innanzitutto lavorare per ritrovare una stabilità, un nuovo equilibrio.
Ieri nella solitudine di questa casa.
Con le bambine dal papà fino a questa mattina.
Dopo aver versato tutte le mie lacrime.
Dopo essermi sfogata con tutti coloro che mi stavano intorno.
Mi rendo conto di essere tornata finalmente lucida, di nuovo.
Di aver capito che occorre scindere sogno e realtà e che se il sogno mi permette di stare bene allora è giusto farlo tenendo ben presente però che di quello si tratta.
Dopo tanti mesi, per la prima volta, sono uscita dai panni di Tomb Raider e sono rientrata nei miei con i miei limiti e le mie aspirazioni.
Un pò Lara Croft, combattiva e guerriera.
Un pò Cenerentola, sognatrice e romantica.
Ieri sono finalmente riuscita a godere della quiete di casa.
Non più animale in gabbia.
Non più obbligata mentalmente a riempire le mie giornate per non pensare.
Libera di gestire i miei tempi ed i miei spazi.
Il primo obiettivo da realizzare riguarda me.
La riconquista del mio equilibrio.
Un equilibrio che non va cercato all'esterno, ma dentro di me.
Solo allora potrò pensare ad altro.
Perchè solo allora potrò farlo con serenità.
Oggi è una bellissima giornata di primavera
Ed il sole splende finalmente, per la prima volta, veramente, fuori e dentro di me.
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