giovedì 31 dicembre 2009

La sensibilità di una bambina

"Perchè hai deciso di rimanere a casa con me?"- chiedo alla mia bimba grande oggi a pranzo.

Ieri mattina, infatti, suo papà con le due più piccole sono partiti per trascorrere il capodanno sulla neve.

Lei però è stata irremovibile.

"Ho visto che eri triste e non volevo lasciarti da sola" v_v



...Se questa sensibilità ce l'avesse anche qualche adulto....

lunedì 21 dicembre 2009

Tanti auguri!


Domani sarà il mio compleanno.

Anche se lo festeggerò diversamente da come pensavo colgo comunque l'occasione per farmi gli auguri per i miei primi 40 anni!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Risposta pronta

Celeste con i suoi 3 anni e mezzo ancora fa colazione nel biberon.
Le sue sorelle avevano smesso l'estete che aveva preceduto l'inizio della materna.
Nel suo caso, però, tali erano le mie preoccupazioni sulla gestione mattutina, che proprio non me la sono sentita di rallentare i preparativi ulteriormente imponendole tazza e cereali al posto del più rapido e conosciuto bibe.

Ora però ogni tanto vorrei iniziare a farle capire la bellezza di poter "pucciare" dentro una tazza tutta sua ciò che vuole, ma lei non vuole sentire ragioni!

Domenica mattina provo nuovamente:
"Celeste facciamo colazione nella tua tazza con la bimba?"
"No, voglio il biberon"
"La la tazza con la bimba sulla bicicletta, quella che ti piace tanto"
"No, voglio il biberon"
"Celeste, ma le tue maestre cosa direbbero se sapessero che una bimba grande come te prende ancora il latte nel biberon come i bimbi piccoli?" dico io sperando di convincerla.

Lei invece con la risposta pronta e la faccia da furbetta dice:
"Beh, ma noi non glielo diciamo...." :-S

domenica 13 dicembre 2009

Bella esperienza


Quando, tre settimane fa, mi hanno proposto di realizzare come paneburroezucchero un laboratorio di cucina per bimbi e genitori insieme devo ammettere che un pò mi sono tremate le gambe...
Un conto è realizzare piccoli disastri o capolavori con le proprie figlie, nelle proprie mura domestiche ed un conto è "elargire il proprio sapere" ad una ventina di mamme con i propri bimbi...
Ho però accettato con entusiasmo pensando non solo al ritorno economico, non solo alla pubblicità, ma soprattutto alla bellezza di poter tornare ad insegnare, alla stranezza di non doverlo più fare parlando di bilanci e partita doppia, ma di burro, biscotti e uova ed alla gioia di far divertire un pomeriggio mamme e bimbi insieme.

E' così che ieri pomeriggio, dopo aver lasciato la mia piccola degente con la nonna materna (venuta in via eccezionale per coprire il papà andato a lavorare) e le due nane minori alla nonna paterna, ho preso il mio carrello carico di ingredienti e sono andata verso questa nuova avventura.
Che è proprio stata un'avventura visto che 1 ora prima dell'inizio, quando ero ancora a casa, il telefono ha iniziato a squillare per chiedere se era tardi per aggiungersi e che nel giro di poco il numero dei partecipanti da 10 è arrivato a 21!!!:-S
Ho dovuto raccimolare tutto ciò che pensavo avrei lasciato a casa come scorta dicendomi che qualcosa mi sarei eventualmente inventata!

E invece è andata bene! :-)

Un pò di lungaggine dovuta all'inesperienza (la prossima volta preparerò dei sacchettini con alcuni ingredienti già pesati), ma tutti si sono divertiti, soprattutto io nel vedere non solo i bimbi, ma anche le mamme leccarsi le dita dopo aver impastato il salame al cioccolato.

Probabilmente a gennaio ne farò un'altra nella stessa scuola, ma, vista la mia soddisfazione, credo proprio che ne proporrò anche in altre materne di Torino.
P.S. le foto non sono un granchè , ma mio marito quest'estate ha rotto la macchina fotografica e ho dovuto farle con il cellulare e non è mail la stessa cosa!

sabato 12 dicembre 2009

Piccola grande Becca

La mia piccola/grande Becca è stata bravissima.
E' partita questa mattina con il suo papà e con il sorriso sulle labbra.
Sono arrivata, dopo aver accompagnato le due più piccole al prescuola, intempo per tenerle la mano prima che la accompagnassero in sala operatoria.
Le avevano fatto la pre-anestesia.
Era spaventata perchè vedeva tutto doppio, ma il chirurgo mi ha raccontato che dentro si è fatta fare tutto senza battere ciglio.
Ha pianto una volta uscita, ma senza urli o scene disperate.
Le ho letto un libro, abbiamo chiacchierato, l'ho coccolata, le ho messo il pigiama al posto del "vestito" dell'ospedale che a lei non piaceva, mi sono fatta dare acqua e zucchero per sedare la sete, ma soprattutto un pò la fame visto che era digiuna dalla sera prima...
L'ho lasciata alle 14 con il papà che si era addormentata.
Al suo risveglio ha trovato un regalo tutto per lei (e oggi me la vedrò con le altre due!!!)
Sono tornata da lei verso le 16.
Abbiamo guardato i cartoni, abbiamo letto ancora un pò.
Ha cenato finendo tutto il suo ed anche un pò del mio malgrado le inservienti mi avessere detto "Vedrà che non mangerà quasi nulla. Si lamentano sempre per la fame, ma poi ...."
Ha guardato tutto il cartone su rai2 mentre io, sdraiata nel letto insieme a lei e sveglia dalle 3 del mattino, mi sono addormentata alla grande +oops+
Ha dormito bene ... lei ... io un pò meno con questo procione che ha russato per tutto il tempo dentro il mio orecchio.
Alle 9 eravamo a casa, sole.
Papà è andato a recuperare la giornata persa ieri e le sorelle smistate tra le varie amiche sono ancora in giro.
Ci aspetta una settimana di coccole e di tranquillità io e lei mentre le sorelle andranno a scuola per l'ultima settimana prima delle vacanze natalizie.
Cosa dire di più se non che sono sempre più stupefatta dal modo fantastico con cui prende le cose della vita la mia piccola donna in erba... v_v

venerdì 11 dicembre 2009

Tra 3 ore...

E' presto.
Sono le 4 del mattino.
Sono ore che mi giro nel letto.
Una marea di pensieri turbinano nella mia mente.
Uno in particolare però è quello che mi impedisce di dormire.
E che rende inquieto anche il sonno delle bimbe nella loro stanza.

Le adenoidi della mia bimba grande hanno le ore contate.
Le ultime tre ore per respirare male, per dormire russando, per vivere con la bocca aperta ed il naso tappato.
Ancora tre ore ...
E queste tre ore sembrano eterne...
E sebbene l'operazione di per sè sia semplice non posso impedire all'ansia di salire.

Vorrei stare con lei sempre,
accompagnarla fino dentro la sala e tenerle la mano,
dirle che le voglio bene ed accarezzarle la fronte come quando cercavo di rilassarla da piccola.
Vorrei dirle che mi dispiace tanto quando le sgridate arrivano per sfogare il mio nervoso,
che questo periodo cupo prima o poi, in qualche modo, finirà e tornerò a sorridere serena.

Ed invece ieri le ho preparato lo zaino con tutte le sue cose ed in ospedale ci andrà con papà.
Io accompagnerò le sue sorelle a scuola ed arriverò che tutto sarà già finito...

Ti amo tanto mia piccola grande Becca.
Tu che con il sorriso sulle labbra mi hai rivelato "Ho un pò paura",
Tu che non hai pianto e non hai chiesto di dormire con noi questa notte, ma che sicuramente ne saresti stata contenta se te l'avessi proposto.
Tu che sempre serena e solo un pò più coccolona affronti questa nuova avventura...
...e noi con te.

Ci vediamo dopo :-*

lunedì 7 dicembre 2009

Folletti natalizi


Come ogni Natale stiamo realizzando i regalini handmade per amichetti e maestre.

Quest'anno abbiamo optato per dei folletti che conterranno i dolcetti (ancora da decidere) da distribuire il giorno della festa alla materna e l'ultimo giorno di scuola alle elementari di Rebecca.

Per realizzarli abbiamo utilizzato:

Rotoli di carta igienica finiti;
Fiocchi di polistirolo;
Ritagli di pile;
Tempere;
Colla a caldo

Qualche giorno fa le bimbe hanno colorato a piacimento i rotoli di carta igienica sui quali avevo preventivamente tracciato la linea sopra la quale avrebbero dovuto tassativamente utilizzare il rosa per il viso.
Dopo averli fatti asciugare per bene sabato mattina ci siamo dedicate alla composizione.
Con pennarelli rossi e neri hanno fatto occhi, bocca e pomelli
Ho ritagliato dei rettangoli di pile e, dopo averli fatti girare intorno al cilindro li abbiamo fermati sul retro con la pinzatrice.
Con altro pile ho ritagliato dei rettangoli più piccoli (le braccia) e li ho attaccati lungo il corpo con la colla a caldo.
Infine con i riccioli di polistirolo abbiamo realizzato le mani.
Volendo si può inserire in cima un piccolo nastro per poter appendere il folletto all'albero.
Riempiremo il cilindro con un sacchetto contenente i dolcetti da regalare, ma volendo si possono mettere dei sacchetti profumati o tutto ciò che vi suggerisce la vostra fantasia :-)

domenica 6 dicembre 2009

Tanti giveaway natalizi...

Partecipo a quello di mammagiramondo Bruno lo zozzo;

Partecipo anche a quello di machedavvero

Partecipo a quello di nonnAnna su "le favole della mia infanzia"

E partecipo anche al secondo su 5 messi di kosenrufu mama. L'ho conosciuta solo questa mattina altrimenti avrei partecipato anche al primo!

Parteciperei volentieri a quello di Rita sugli indovinelli, ma sono una frana e quindi passo anche se mi sembra di aver capito che qualcuno ha già indovinato.

Ovviamente in giro ce ne saranno molti altri, ma per ora vi segnalo questi ai quali partecipo anche io

martedì 1 dicembre 2009

I soldi non fanno la felicità, ma....

Periodo duro questo soprattutto per chi, come mio marito, ha un lavoro autonomo.
Tra metà novembre e la fine di dicembre le tasse che si versano allo stato sono tante e poco importa se lui deve mantenere altre 4 persone paga poco meno di quanto farebbe un single in casa di mamma e papà!

I soldi che io raccimolo con le merende e con il babysitteraggio finiscono da parte per pagare le vacanze, la ginnastica delle bambine .... e non vengono considerati finchè non arriverà il momento di utilizzarli. Ovviamente si spera che prima o poi possano arrivare al pari di un mezzo stipendio mensile, ma al momento la strada è lunga ed è ancora tutta in salita...

Ed è così che se i soldi non fanno la felicità fanno sicuramente la serenità di una famiglia che deve fare sempre più i conti per arrivare a fine mese, che pensa all'imminente arrivo di Babbo Natale che già porta solo 2 regali a testa, che pensa che probabilmente non potrà muoversi per la fine dell'anno con la sua adorata roulotte...

E' così che la mancanza di serenità rende tutti più nervosi, più pronti alla discussione, pensierosi, meno giocosi e meno gioiosi.

E' così che avvolti dai propri pensieri ci si sente meno famiglia e più individui.

E' così che guardando a questo dicembre tutto mi sembra meno allegro e festoso...e mi dispiace tanto

venerdì 27 novembre 2009

Ricerca contro il cancro al seno

Serve il nostro aiuto!

Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno e' in difficolta' perche' gli accessi quotidiani non sono tali da far ottenere dagli sponsor una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere.
Gli sponsor che sostengono il sito, infatti, usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicita' che vi appare.
Basta andare Ci vogliono pochi secondi per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA (è il bottone rosa nel mezzo della pagina con scritto it´s free)

Il sito è questo: http://www.thebreastcancersite.com

Ci vogliono davvero pochi secondi!!

Mi raccomando, fate girare.

sabato 21 novembre 2009

Babbo Natale e le sue renne

"Mamma guarda che sorpresa c'è attaccata alla porta?" dice Rachele che è già in clima natalizio da almeno una settimana.

"Wow! Chi è Babbo Natale sulla slitta con le sue renne?" chiedo io dopo un'attenta osservazione.

"Con la SUA renna- specifica lei- le altre sono morte per il freddo" :-S

venerdì 20 novembre 2009

Incastri e disincastri

Il venerdì era il giorno della settimana meglio organizzato...fino a ieri. :-(
Celeste usciva con la nonna alle 16 e da lei restava fino alle 19.00.
Rachele usciva alle 13.30, dopo pranzo.
Avevamo modo di stare un pò insieme e poi con una passeggiata in tutto relax andavamo a recuperare Rebecca alle 16.25 per andare a ginnastica.
Tornavamo a casa giusto in tempo per accogliere a braccia aperte la nana di casa, subirmi la nonna e i suoi racconti invitandola anche ogni tanto a cena in un eccesso di masochismo.... ;-)

Siccome però l'incastro era troppo ben incastrato a scuola hanno visto bene di aggiungere il corso di inglese per i 5 anni il giovedì e ..... il venerdì!!

Da oggi sperimentiamo il nuovo tour che non prevederà più passeggiata tranquilla dalla comoda casa vicino alle elementari, ma da scuola a scuola con una sorta di maratona cercando di evitare le "due" parole "frettolose" della nonna.

Ricollegandomi ad un vecchio post di Jolanda passatemi l'espressione "Che palle"!!! +incavolato+

giovedì 19 novembre 2009

Amiche


Conoscersi da quando si è bambine.
Perdersi e ritrovarsi ormai adulte grazie a facebook.
Ogni tanto vedersi.
Prendere un thè insieme.
Piangere.
Ridere e chiacchierare.
Passeggiare.
Scoprire che alcuni momenti non sono solo tuoi.
Tornare a casa un pò meno magonata anche se consapevole che la strada è tutta in salita ...

Grazie amica mia!

mercoledì 18 novembre 2009

Di patenti e di rinnovi

La patente di guida viene rinnovata:
- ogni 10 anni per chi ha meno di 50 anni;
- ogni 5 anni per chi ha dai 50 ai 69 anni
- ogni 3 anni per chi ha dai 70 anni in su.

Con un grado di sordità del 100% sui rumori lontani e del 70% su quelli vicini; con problemi di vista piuttosto marcati, all'età di 94 anni mio papà si è visto quindi rinnovare la patente per 3 anni.
Sulla serietà della visita e/o su eventuali altri sistemi per ottenere tale rinnovo sorvolerei, sul rischio reale di causare danni a se stessi e soprattutto al prossimo mettendo su strada persone che, come lui, non possiedono più nè la prontezza di riflessi, nè i requisiti fisici per una guida in sicurezza invece no.

Certa circa la possibilità di arginare il problema, telefono al comando dei vigili urbani spiegando loro la situazione e chiedendo COSA si può fare.
"L'autorizzazione arriva dalla motorizzazione e noi non possiamo fare nulla a meno di non fermarlo per un'infrazione di tale gravità da causare il ritiro della patente".

Perplesssa e arrabbiata ingoio il rospo, prego e intanto penso alla stupidità delle leggi che permettono ad un uomo ultranovantenne di vedersi rinnovata la patente per BEN 3 anni!

Da allora di anni ne sono trascorsi 2. Lui ora ha 96 anni.
Ai suoi problemi di vista e di udito si sono aggiunti un inizio di morbo di parkinson, un inizio di alzheimer e un'arteriosclerosi galoppante.

Certa che la sopravvenuta mancanza dei requisiti psichici e fisici richiesti sia motivo sufficiente per la revoca della sua patente mi rivolgo all'ACI per capire l'iter da seguire.

Quale la mia sorpresa, quindi, nel sentirmi dire che:
"In realtà c'è ben poco da fare. Lui ha la sua patente valida ancora per un anno e la può utilizzare come meglio crede a meno che il suo medico curante non richieda una visita medica presso la sede dell'asl competente per i rinnovi che una volta accertati i problemi psico-fisici provvederà a ritirargliela".

Nuovamente demoralizzata aggancio pensando che se anche il suo medico curante provasse a richiedere tale visita lui non la farebbe visto che a suo avviso l'auto è l'unico posto in cui si sente bene...

Mi chiedo quindi:
con 5700 vittime ogni anno (16 al giorno); 333mila feriti; 238mila incidenti (dati Aci –Istat 2006) il migliore rimedio trovato dal Senato consiste nel chiudere la stalla quando i buoi sono ormai scappati, ovvero nell'inasprire le pene quando l'incidente è già avvenuto.
Non sarebbe più logico rendere annua la validità della patente dagli 80 anni in poi ed imporre a tali automobilisti una visita seria presso le sedi asl invece che presso qualsiasi autoscuola con medici poco scrupolosi ed eventualmente anche facilmente corruttibili?!?!

sabato 14 novembre 2009

Torcetti al sesamo e formaggio per la raccolta


Ovviamente non posso esimermi dal partecipare alla raccolta da me proposta qui
La mia ricetta facile e veloce o più difficoltosa a seconda che si voglia utilizzare la sfoglia pronta o invece si decida prepararsela da soli è la seguente:
Ingredienti:
Una confezione di pasta sfoglia rettangolare
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pecorino stagionato grattugiato
1 tuorlo
1 cucchiaino di latte
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200°.
Stedere la pasta su un foglio di carta da forno (o sul suo).
Tagliarla a metà e spennellare una parte con un pò di acqua.
Mescolare i due formaggi e distribuirne 2 cucchiai sulla pasta inumidita.
Sovrapporre l'altra metà e schiacciare leggermente con un mattarello.
Tagliare delle strisce larghe 2 cm e lunghe 15.
Attorcigliare su se stesse le strisce di pasta e sistemarle sulla placca foderata con la carta da forno.
Sbattere il tuorlo con il latte, il formaggio avanzato ed un pizzico di sale.
Spennellare il composto sui torcetti e cospargerli di semi di sesamo.
Cuocere in forno caldo per circa 15 minuti.
Sistemare su un piatto e servire.

Mercanti per un giorno

A tutti coloro che sono di Torino, ma anche non.
A tutti coloro che domani non sanno che cosa fare.
A tutti coloro che hanno voglia di passare a darmi un saluto e a conoscermi
Io sarò al Lingotto alla manifestazione "Mercanti per un giorno" proprio come avevo già fatto a maggio, a cercare di vendere un pò di ciarabattole, un pò di abiti dismessi delle bimbe ma ancora in ottimo stato, a farmi pubblicità con le locandine di paneburroezucchero e a offrire qualche assaggino.
Sarò al P14.
Vi aspetto!

giovedì 12 novembre 2009

Raccolta per me, per voi, per tutti ...


Sbirciando tra i vari blog ho notato il proliferare di iniziative legate al periodo natalizio.
Ho deciso di proporre qualcosa anche io.
Se avete voglia di sbirciare, partecipare e spargere la voce trovate tutte le informazioni qui

mercoledì 11 novembre 2009

Unità di misura

"Non hai niente solo un pò di aria nella pancia"- dice la pediatra a Rachele che da domenica lamenta a sprazzi di avere dolori addominali.

"Hai fatto la cacca in questi giorni?"- le chiede.
"Si ieri"- risponde la giovane paziente.
"Ne hai fatta tanta?"- prosegue la dottoressa.

Rachele ci pensa un attimo e poi senza esitazione risponde:

"Un blobblone" :-S

giovedì 5 novembre 2009

Traggggediaaaaa!


10 minuti fa:
"Ho male al collo, ho i brividi, sto rientrando" mi dice mio marito al telefono.
"Avrai preso l'influenza"- gli dico serafica mentre tra me e me penso "Tragggediaaaa" :-O

Preferisco avere le tre bimbe malate in contemporanea che lui da solo che con 37,5 ed un pò di raffreddore sembra che sia ad un passo dalla tomba .... +incavolato+

"Ma non puoi andare da tua mamma?"
"Da mia mamma? ...Perchè?"
"Così non mi porti altri bacilli in casa e magari io riesco a starne fuori ...." ;-)

Devo ammetterlo: non ho l'indole della crocerossina, la pazienza di un santo e non sono pronta ad affrontare una settimana ricca di impegni (nuova merenda a domicilio e nuovo mercatino dell'usato) in piedi e febbricitante ...
Purtroppo però la proposta non è stata accettata ed il marito sta rinetrando proprio in questa abitazione per dare inizio al terzo tremendo we-lazareto :-(

Ti amo


Rebecca ha un debole da sempre per M.
E' uno di quei bimbi con un vissuto travagliato anche se ha solo 8 anni.
I suoi genitori naturali l'hanno abbandonato e lui ha girato diverse famiglie affidatarie fino ad arrivare in quest'ultima che l'ha accolto ed amato da ormai 4 anni.
Un bambino un pò problematico, ma nemmeno troppo.
Quando l'abbiamo conosciuto alla materna era uno di quelli che tendeva a portarti all'esasperazione per vedere i tuoi limiti; uno di quelli che tendevano ad usare le mani e a dire le parolacce, uno di quelli che o odiavi o amavi.
Insomma uno bello, ma dannato ... proprio come piacciono alla mia bimba maggiore...

Ieri M. con la sua mamma vengono a merenda a casa nostra dopo scuola.
I bimbi giocano tutti insieme, poi Celeste ci raggiunge in sala.
Dopo un pò arriva anche Rachele perchè a lei invece M. non "sta molto simpatico".
Lui e Becca rimangono soli in camera per un pò.
Quando è il momento di andare via si scambiano i rispettivi biglietti:

"Per Rebecca" c'è scritto all'esterno.
Apro il foglio A4 ripiegato in 4 e leggo:
"TI AMO" a caratteri cubitali.
"Me l'ha scritto lui- dice lei con le guance rosse- .... siamo fidanzati" v_v
"Macchè!!- risponde lui uomo denim- gliel'ha scritto un suo amico!!!"
Mi chiedo "Chi" visto che all'uscita di scuola non ce l'aveva e che sono stati due ore a trafficare con pennarelli e colla.

Più tardi, mentre siamo tutte intorno al tavolo a cena Rebecca confida:
"Ci siamo anche baciati sulla bocca"
....
"Lui me l'ha chiesto, ed io gli ho detto sì" :-O

Più tardi nel silenzio della sera penso
"Meno male che si è limitato a chiedere un bacio in bocca ... " ;-)

Forse è giunto il momento di spiegare alla mia velina in erba che i belli e dannati con il cuore sanguinante sono affascinanti, ma molto pericolosi, e soprattutto che ad alcune domande a volte è meglio rispondere con un bel "NO!"
Che ne dite con i tempi che corrono forse è il caso che agisca velocemente prima che la domanda diventi meno innocente!?!?! :-S

mercoledì 4 novembre 2009

Giorni

Sono stati giorni di fibrillazione:
- Le malattie;
- Le prime "merende a domicilio" da preparare;
- Halloween da festeggiare;
- Lo sconforto del marito, che alla fine non è andato via, da su(o)pportare;
- I nonni da andare a trovare;
- Le visite in ospedale della mia bimba maggiore che a breve si disferà delle sue adenoidi ...

Tra le corse mi fermo oggi, con estremo ritardo, ed il mio pensiero va alla mia amica e a tutti coloro per cui questi giorni non hanno rappresentato il ponte per staccare la spina o la serata da trascorrere con gli amici, per i quali il 31, il 1° e tanto meno il 2 novembre non sono stati i giorni di "dolcetto o scherzetto".

Un abbraccio virtuale a tutti coloro che in questi giorni hanno pianto tutte le loro "lacrime calde ed amare" commemorando i loro bimbi prematuramente scomparsi.

giovedì 29 ottobre 2009

E te pareva ...


Tutto perfettamente organizzato:

Venerdì sera la banda parte con il papà per partecipare ad un raduno nelle colline delle langhe, dove il vino scorrerà a fiumi (ma io sono astemia), le chiacchiere saranno inarrestabili (ma io patisco il freddo e non appena cala il sole -alle 17.00- mi chiudo in roulotte per non uscirne più, nemmeno per "Dolcetto o scherzetto") e le mangiate interminabili (ma come ho sempre detto io preferisco stare in cucina piuttosto che seduta a mangiare).

Ho preso le "ordinazioni" delle bimbe e preparato i nuovi vestiti di Halloween (pirata per Rachele, strega per Becca e Celeste), ho raggruppato le decorazioni da appendere fuori dalla caravan e ho pregustato in anticipo i 2 giorni a mia disposizione.
Due giorni tutti miei, non propriamente riposanti, ma senza l'assillo della casa da riordinare, della cena da preparare, delle bimbe da recuperare...

Due mattine per preparare la merenda ordinatami da una cartoleria in occasione della sua inaugurazione sabato pomeriggio; spesa in tranquillità per il cattering di martedì per il compleanno di un compagno di Rachele; partecipazione alla festa con possibilità di fare pubbliche relazioni e farmi conoscere personalmente; serata trascorsa con amica che non vedo da tempo; un pò di pulizia e riordino; inizio dei preparativi per martedì visto che lunedì saremo tutti a casa.

Come sempre, però, non ho fatto i conti con .... la variabile aleatoria .... in questo caso l'influenza suina o meno che sia!!!
Grande e piccola febbricitanti da questa mattina: 39.8 :-(

Nessun dubbio in proposito: papy scivolerà via con la bimba mezzana mollandomi il lazzareto ed un gran caos organizzativo ... come sempre!!! +incavolatissimo+

mercoledì 28 ottobre 2009

lunedì 26 ottobre 2009

C'è posta per te



Con molto onore e gioia ricevo questo premio da MammaTuttoFare e da Silvietta.

Queste sono le regole: incollare il francobollo e riferire il nome del blog-mittente spedirlo ad altri 10 blogs chiedendo loro di pubblicare le regole e assicurarsi che il francobollo passi ad altri affinchè si conoscano nuovi blog.

Quindi passo questo francobollo, non sapendo se ne hanno già ricevuti, a:

- Claudia de la casa nella prateria e estrellazul per la pace e la serenità che trasmettono nei loro post
- Bosina de una mamma e 7 laghi e Sandra in un tocco di zenzero perchè sono delle mie parti e fanno in grande ciò che piano piano e più in piccolo piacerebbe fare anche a me.
- Emily de il mio non luogo del cuore perchè in alcuni commenti l'ho sentita veramente molto vicina a me.
- Mammachefatica perchè mi è corsa in aiuto, consigliandomi quando ero in dubbio.
- Polly5vm che ora è impegnata su altri fronti, ma che è stata la prima blogger a commentare un mio post e a mettermi nel suo blogroll oltre ad essere una "super mamma".
- Sara ne il nido di Ale perchè è sempre piena di idee che leggo sempre per poi rielaborarle in base alle mie capacità
- Daniela mammagiramondo perchè ho avuto modo di conoscere tutta la famiglia. Lei è molto simpatica ..... e poi al suo bimbo piacciono le mie nane!!!
Ed infine Fux tutto fatto a mano perchè il suo è un blog di creatività all'ennesima potenza!

Avrei voluto passare il premio ad altri che so per certo l'hanno già ricevuto:
2gemelle, beba, Rita, wondermamma .... le stesse Silvietta e Mammatuttofare che dicono di ammirare me, ma non sanno quanto io ammiri loro per come riescono ad incastrare quotidianamente tutti i pezzi della loro vita!

La vincitrice è ...

Estratto or ora il nome della vincitrice del mio primo blog candy.
Il suo nome è ..... qui

sabato 24 ottobre 2009

scuola e incidenti

Accade che i bambini si facciano male, accade che capiti sotto i nostri occhi vigili e accade che succeda anche a scuola dove il rapporto è di 1 maestra massimo 2 a 25.
Questo non significa che le maestre non siano attente, che non abbiano il polso per gestire la banda di nani o che i bambini in questione siano dei piccoli teppisti in erba...almeno questo è il mio pensiero.

M. ,fratello di una delle migliori amiche della mia bimba maggiore, è un bimbetto di 3 anni e mezzo molto simpatico e piuttosto sveglio.
Con i genitori ci conosciamo dall'inizio della materna delle nostre figlie e ci siamo sempre trovati bene per quanto, secondo i miei canoni, siano piuttosto apprensivi. Sono gli stessi genitori di cui avevo parlato nel post del ponte del primo maggio al lago.

Giovedì, mentre sono al scuola a recuperare le due piccole mi chiama lei impanicata chiedendomi di avvisare le maestre che si sta recando al pronto soccorso.
"Come mai?"- le chiedo io.
Mi spiega che un bambino ha messo un dito nell'occhio di suo figlio, che ora lui si lamenta che ha male e che quindi, per sicurezza, lo porta in ospedale.
"Io adesso alzo un polverone, perchè non è possibile.. Si può sapere chi è questo bambino? nessuno gli insegna l'educazione?M. dice che l'ha fatto apposta!"

Rimango in silenzio ad ascoltare fino a quest'ultimo punto e poi rispondo spiegando che molte volte capita anche a noi che Celeste dica che le sorelle le hanno fatto male volontariamente, ma in alcuni caso, essendo presente io, posso constatare che in realtà non è vero e che si tratta solo di un incidente.
"Lui dice così, ma magari non è vero. E' spaventato. Aspetta, prima senti anche le maestre. Se vuoi provo a chiedere a Rachele. Se ha visto lei racconta sempre meticolosamente attenendosi alla realtà".
Ma nulla, è inviperita, giustamente preoccupata e non mi sta ad ascoltare.
Conosco le maestre di cui parla perchè sono le insegnanti della mia bimba mezzana da quasi 3 anni. So che sono attente e severe, che sanno farsi rispettare pur essendo dolci e materne quando ciò viene richiesto.
Sentire tutta questa rabbia nei loro confronti, mi preoccupa e mi agita.
Vorrei avvisarle, ma non ho il numero.
Esco da scuola e chiedo a Rachele di raccontarmi com'è andata.
Lei mi spiega che i due nanetti erano uno di fronte all'altro che ridevano come due pazzi facendo gli sciocchi.
"E. muoveva le mani così, tipo onda, davanti a M. che rideva e saltava. Ad un certo punto il dito di E. è finito nell'occhio di M., ma non l'ha fatto apposta, è stato un incidente. M. allora ha detto alla maestra che aveva male all'occhio, ma non si è messo a piangere fino a quando è arrivata la nonna".
Sentito questo chiamo la mamma di M. che nel frattempo è uscita dalla visita.
"Piccola lesione alla cornea. Crema antibiotica e nuova visita domani mattina che sarà presente anche l'oculista".
Mi sembra più tranquilla, ascolta la versione dei fatti di Rachele. Poi ci salutiamo che il bimbo piange e lei sta guidando.

Il giorno dopo la chiamo per sapere le novità.
Mi dice che l'oculista gli ha bendato l'occhio, che deve usare questa crema antibiotica fino a lunedì e che suo marito alla prima uscita scolastica, quella delle 13.30, è andato a parlare con la maestra.
Il succo del discorso è che secondo lui loro non hanno abbastanza polso per gestire una classe con 16 maschi su 25 bambini, che lui da bambino era uno che usava le mani e faceva a pugni, ma non a scuola perchè sapeva che non si doveva fare, che con la maestra di sua figlia questo non era mai accaduto perchè forse lei si sapeva far rispettare maggiormente .....

Ora io mi chiedo:
- Non conosci le maestre e non è carino fare confronti con altre che hanno avuto a che fare con un'altra figlia e quindi non con M.
- La maestra di tuo figlio ti ha chiamato per avvisarti dell'accaduto quindi, non ti ha nascosto nulla raccontandoti già lei che cos'era accaduto.
- Tu, genitore, hai preferito mandare tua mamma a prendertelo invece che mollare tutto e andare a recuperarlo in prima persona per guardare come stava.
- Preferisci credere a tuo figlio piuttosto che a tutti coloro che intorno a te ti dicono che si è trattato di un evento fortuito.
- Proprio tu che ti lamenti che non viene prestata particolare attenzione ai bambini perchè non chiedi un colloquio individuale insieme ad entrambe le maestre invece di accusare solo una di essere un "team" non valido, permettendo alle orecchie indiscrete di alcuni genitori di starti ad ascoltare e lasciando i bimbi senza la presenza della maestra in classe liberi di ammazzarsi, se vogliono?
- Cosa ne sarà di queste maestre se, disgraziatamente, al bambino, com'è normale che sia, dovesse capitare un nuovo incidente?
- Non è eccessivo tutto ciò?
- Non è eccessivo dire "Speriamo di riuscire a mandarlo di nuovo a scuola perchè ora lui ha paura e che quel bimbo gli metta di nuovo un dito nell'occhio"
- Non sarebbe tuo compito di genitore rassicurarlo ed incoraggiarlo invece di farlo crescere nella paura che qualcosa di brutto possa accadergli.
- Non sarebbe il caso di farsi vedere tranquilli e sereni invece di fargli percepire la propria ansia e la propria rabbia?

Sempre più spesso mi chiedo che persone speriamo diventino i nostri figli se di fronte a semplici incidenti tra bambini ci si ritrova di fronte a genitori pronti ad accusare, a credere che i loro figli debbano essere protetti da tutto e da tutti, che non debbano piangere o soffrire, che compito di chi gli sta attorno non sia quello di farli crescere, di farli diventare autonomi e forti a sufficienza da riuscire a gestire i loro problemi quotidiani in modo indipendente, ma solo di guardarli a vista in modo che non si facciano male?

Questo post partecipa al blogstorming

lunedì 19 ottobre 2009

Il mio primo blog candy


Scadenza il 25/10 alle 00.00

Lo ammetto, sono un pò emozionata!
E' tanto che penso ad un blog candy, ma credevo di proporlo qui, nella "mia prima casa".
Tuttavia il mio cuore di divide tra le mie due dimore e, visto il premio in palio, direi che il mio neo-sito paneburroezucchero è decisamente il posto più giusto.

Voglio festeggiare questo mio primo Halloween con voi; festeggio me, imprenditrice di me stessa, per me stessa e per la mia famiglia; festeggio la mia ritrovata "libertà"; festeggio la mia voglia di reinventarmi; festeggio voi che avete voglia di seguirmi per ora più di "qua" che di "là".

Il premio in palio è composto da un'insieme delle piccole delizie che hanno per tema Halloween e che vedete della foto in alto.

Si tratta di:
- Dita della strega in pasta frolla
- Minizucche in pasta di zucchero
- Fantasmini di meringa

Il vincitore verrà estratto a sorte ed il risultato verrà comunicato il 26 ottobre.

Al blog candy possono partecipare tutti, blogger e non.
Basta che lasciare un commento al post che trovate qui e, se avete un blog, inserire un link con un’articolo e con l’immagine linkabile con il codice che trovate nel sito da inserire nella barra laterale.

In bocca al lupo!

sabato 17 ottobre 2009

Il silenzio della mattina

Il respiro di mio marito è profondo accanto a me.
Le bimbe sono a dormire dalla nonna.
La tosse mi ha svegliato ed ora non riesco più a dormire.
Vado in sala.
Prendo il mio quaderno e mi chiudo in cucina.
La luce è bassa.
La radio suona piano.
Io inizio i preparativi.
Mi piace cucinare quando fuori è ancora buio.
Quando il silenzio ti avvolge e la calma regna sovrana.
Quando i tuoi passi ed i tuoi gesti rimbombano nella stanza.
Quando il rumore delle fruste è quasi assordante.
Pare perfino che le cose cucinate abbiano un sapore diverso,
migliore...
Più tardi,
quando il sole sarà alto nel cielo e la giornata ufficialmente cominciata,
quando le auto incominceranno a viaggiare sulle strade,
quando il marito si sarà svegliato,
e le bambine tornate a casa,
la frenesia tornerà dentro e fuori di me.
Fai questo, fai quello, fai in fretta....
per ora, però, ci sono solo io,
quella voce che parla alla radio
e le mie ricette.

Buon sabato a tutti.

mercoledì 14 ottobre 2009

Un aiutino?

Avete voglia di aiutarmi a pubblicizzare il mio sito di cucina e di seguirmi su facebook cliccando qui?

martedì 13 ottobre 2009

Ma non si può ....

L'idea era partita da una mamma già a giugno.
"Perchè non ci troviamo tutti una volta finita la scuola?"
"Sì, magari a settembre perchè noi adesso partiamo" aveva detto qualcuna.
"Prima che inizino le scuole" aveva aggiunto qualcun'altra.
Ma poi le scuole erano iniziate e nessuno si era presa la briga di organizzare.

Un giorno mi chiama la mamma X che ha sentito mamma Y la quale proponeva di organizzare una "pizzata" un venerdì sera.
Tolto che io la sera non esco molto volentieri perchè sono bollita e la velocità dei miei pensieri è estremamente rallentata e faccio la figura della tonta (cioè più tonta del solito), tolto che non amo chiudermi nei locali con le bambine per poi sclerare perchè fanno caos, litigano e vengono a lamentarsi o a chiedermi qualcosa ogni 30 secondi senza darmi la possibilità di "captare" i discorsi altrui, tolto che se si vuole trascorrere del tempo insieme il pomeriggio è ovviamente più lungo; fatto sta che, stufa di sentire dire parlare di questo ritrovo senza che nessuno si decidesse ad organizzare materialmente la cosa, ho deciso di prendere io il toro per le corna.
Ho chiesto alla mamma X la sua prima domenica libera dal lavoro, ho mandato un sms a tutte le altre mamme per sapere se anche per loro andava bene quel giorno, ho informato le maestre chiedendo se avevano voglia di partecipare anche loro, ho chiesto in giro la disponibilità ed i preventivi degli agriturismi che conoscevo e alla fine, dopo aver sentito due mamme, quelle con cui sono più affiatata, ho deciso per quello in cui avevamo fatto il nostro pranzo di nozze (visto che tra l'altro quest'anno è stato il 10.mo anno di matrimonio mi sembra anche una cosa carina a livello personale v_v )
Il prezzo è buono, il menu vario, il posto è carino e soprattutto ha disponibilità per quella data per 30 persone perchè non credevo, ma è stato difficilissimo trovare :-S

"Allora 4 antipasti, 2 primi, 2 secondi, contorno, dolce, bevande incluse con vino della zona 25 euro gli adulti, 12 i bambini"
Certo per noi fanno una bella zuppa, ma tra tutti era anche il meno caro rispetto all'abbondanza del menu proposto.
"Sì, va bene- mi dice mamma X, ma la conosco e so che con quel tono tra poco uscirà una lamentela- però, per me tutto quel menu è veramente un pò esagerato ... non si potrebbe contrattare per diminuire un pò le portate ed abbassare il prezzo?" :-S
"Ecco lo sapevo! E' sempre la solita"- ho pensato.

Chiedo io, ma si può avere il coraggio di telefonare al ristoratore chiedendogli di dimezzare le portate perchè una persona si lamenta che il prezzo è troppo alto?!?
Non so voi, IO NO!!

sabato 10 ottobre 2009

Minitalia-leolandia


Quello trascorso a Leolandia e stato un we divertente, pieno, stancante e durante il quale ho avuto modo di dare finalmente un volto ed una voce a due nomi: mammagiramondo e 2gemelle, ma cominciamo dall'inizio.

Partenza sabato 3 ottobre con Rebecca leggermente febbricitante ... ovviamente!
Arrivo ore 12.30 nel parcheggio del parco dove trascorreremo la notte con la nostra roulotte per una cifra complessiva di 8 euro (il campeggio di Lecco distante una 20.ina di Km ce ne chiedeva ben 45 e siamo pure in bassa stagione!!!).

Dopo aver ritirato i pass e dato il numero della targa da comunicare al custode notturno alle 14, circa, entriamo finalmente nel parco con somma gioia delle bambine che non vedevano l'ora (e anche io :-) )

Luca (2gemelle) è già all'interno, anzi ha già quasi finito il giro. Un breve saluto mentre mio marito e le tre nane salgono sulla giostra e poi via ognuno per la sua strada.

Rane saltellanti, sedie volanti, altalene multiposto, l'immancabile galeone, trenini superveloci





zucchero filato per piccini ...



...ma anche per i grandi ... o presunti tali ;-)

fanno parte della prima giornata a questo parco veramente carino.

Mi hanno colpito:
- i bagni, puliti, con i sanitari piccoli ed i fasciatoi;
- i giochi, semplici, non eccessivi e fattibili per lo più anche dai bambini più piccoli (Celeste ha potuto partecipare a quasi tutto seppur accompagnata con qualche piccola eccezione);

Alle 18 rientriamo in roulotte con una Rebecca febbricitante.
Tachipirina, cena e nanna sono la terapia che speriamo, domani, le permettaranno di proseguire quest'avventura sulle tracce di Leo.

Dopo una nottata di sonno, ci svegliamo domenica 4 con il sole. Una bellissima giornata ci attende. Nel parcheggio siamo soli tre mezzi di cui una sola, la nostra, è una caravan (devo dirlo perchè il marito ci tiene ;-) )

All'apertura del parco ci troviamo di fronte all'entrata pronti a visitare la minitalia sulle zattere. Purtroppo una parte considerevole è in ristrutturazione (centro-nord) e le bambine non riescono ancora ad apprezzarne il fascino, ma riusciamo comunque approssimativamente a far loro capire la distanza che esiste tra noi e la zia che abita nel Lazio.

Un messaggio con mamma giramondo per essere sicura che non ci sfugga visto che tutti abbiamo voglia di conoscere lei, Aj e di ringraziarli per questa splendida opportunità e poi via, verso nuove avventure.

Qualche giostra a tre con papy e le due nane maggiori come la Cannonball (una Torre alta 37 metri che spara in verticale una navicella rilasciata a caduta libera provocando una sensazione di vuoto..Rachele si è messa a piangere, mio marito aveva lo stomaco in gola e Rebecca non appena è scesa ha chiesto se poteva rifarlo :-S ), un paio di giri sulle sedie volanti e sullo Strabilia Kong (un giro a tutta velocità su un percorso circolare e ondulato .. che "nausia") e poi di nuovo trenini, e ottovolanti, persino un giro in coppia io e mio marito sulle rapide mentre il trio ci aspetta diligentemente sulla panchina pronto ad urlare al primo avvicinamento da parte di sconosciuti :-[]


Un saluto bagnato, dopo il giro sul mississipi boat con la nostra nuova amica fiorentina, una visita alla fattoria ai suoi maialini, alle sue caprette nane ed ai suoi pappagalli ed un pranzo a base di patatine.


Alle 16 ci troviamo nella leoarena a vedere lo spettacolo di Peter Pan (che Celeste seguirebbe volentieri lasciando per sempre la sua famiglia :-S ).


Un paio di giri sul trenino con la giramondo family e poi usciamo definitivamente dal parco.




In roulotte ci aspetta una "merenda sinoira" (ovvero una merenda-cena a base di salame, patatine, formaggio, pane, grissini, birra e coca cola).
Mentre i bimbi giocano nel parcheggio deserto io, mio marito e Daniela ne approfittiamo per fare due chiacchiere e conoscerci un pò meglio.

Ci salutiamo alle 18.30 con la promessa di rivederci, magari a metà strada non appena sarà possibile.

Una sosta per un'ultima foto all'entrata e poi, via, ad affrontare gli ingorghi autostradali dei milanesi di rientro dalla gita domenicale :-(

Rebecca è stata bene, non ha più avuto febbre.

Un biberon di latte per la piccola ed un bicchiere per le grandi ed alle 22 finalmente le ragazze concludono definitivamente la giornata.

Domani a scuola potranno raccontare tutte le loro avventure e anche noi :-)

giovedì 8 ottobre 2009

blog candy


Dopo quello vinto per leolandia come non tentare di nuovo la sorte con questo fantastico blog candy di mammagiramondo. In palio di nuovo 3 biglietti questa volta per cowboyland.

I bambini ed i loro impegni



Questa mattina la mia amica mi chiede se, insieme alla sua, può prendere da scuola anche la mia bimba piccola e portarle a casa in modo da farle giocare un pò insieme.
Le spiego che il venerdì per me sarebbe meglio per molte ragioni tra cui una maggiore libertà per ciò che concerne l'ora del rientro visto che in settimana vanno tutte a nanna già lavate tra le 20.00 e le 20.15.

"Uhmm devo vedere- mi risponde- perchè il venerdì c'è il basket del grande"
"Ah, ma non faceva nuoto 2 volte alla settimana?" le chiedo sapendo che, come Rebecca, anche lui era stato chiamato per formare la squadra del preagonismo e che loro avevano, ovviamente, accettato pur essendosi lamentati tutto l'anno scorso degli istruttori, della piscina e della gestione.
"Sì- mi risponde un pò perlessa-va due volte alla settimana anche lì"
"E per la piccola come fai?" le chiedo quasi timorosa della sua risposta.
"Beh, lei fa due volte alla settimana piscina quando va il fratello e poi una volta alla settimana ginnastica"
La piccola, che ha 4 anni quindi fa sport 3 volte alla settimana ed il grande, che di anni ne ha quasi 8 e fa seconda elementare, ci va ben 4 volte.
"Ma non è un pò troppo?"
"Ah, ma è lui che mi chiede di farlo"

In pratica lei sostiene che il bambino ha necessità di scaricarsi dopo tanto tempo seduto al banco di scuola, che per tutta l'estate non ha fatto altro che muoversi, tirare al canestro, giocare al pallone, nuotare, correre e andare in bicicletta. Che questa cosa lo fa star bene e lo diverte, che se si stancherà troppo vedranno, che è lui che ha scelto di fare tanto sport, e che in giornate tipo quella di oggi in cui non ha nulla di organizzato lui è già sperso. La sorella ovviamente vuole emulare il fratello e quindi va bene così!

Io la penso diversamente:
- Anche le mie bimbe d'estate non stanno ferme un secondo, ma è per l'appunto estate e tranne divertirsi non hanno nulla da fare e possono svegliarsi all'ora che vogliono;
- Lui ha deciso, ma credo che sia ancora il genitore che valuta cos'è meglio per il bambino, o sbaglio?
- La scuola è appena iniziata e l'anno è lungo... non arriverà troppo stanco e stressato alla fine considerato che nel mezzo il we se fa caldo si va a fare i giri in bici mentre in inverno si va ovviamente a sciare e che a scuola esistono comunque 2 ore di ginnastica?
- Va in paranoia se non ha nulla da fare perchè forse, così super organizzato, non è più in grado di gestire i suoi tempi "morti" se qualcuno non glieli riempie;
- Se il papà ama lo sport, scrive di sport e pratica sport; se il papà con i suoi atteggiamenti fa passare il messaggio che i figli devono emergere nello sport; se la mamma lo asseconda ... non è normale che i figli vogliano fare di tutto perchè i genitori siano orgogliosi di loro?
- Non sarebbe giusto anche offrire loro dei momenti di noia, di gioco in solitudine o con i propri amici e compagni di scuola?

Rebecca di sport ne fa uno solo e una volta sola alla settimana. Il resto dei giorni ora che è bello si trova ai giardinetti con le amichette. Corre, salta, va in bici, si siede di fianco a me e mi racconta. La stessa cosa vale per Rachele. Quando arriverà l'inverno ed il tempo non ci permetterà più di stare all'aperto inizierà il periodo degli inviti, del bricolage, della cucina o anche del cartone davanti alla televisione.

Forse le mie non diventeranno mai delle campionesse, ma almeno si saranno godute la loro infanzia senza correre con il cronometro in mano fuori e dentro la palestra.

Questo è il mio pensiero.
E il vostro?

lunedì 5 ottobre 2009

Sorpresa

E' la mia bimba più grande, quella verso la quale nutro i maggiori sensi di colpa, quella a cui a soli 13 mesi è stata negata la possibilità di godersi in solitudine l'amore di mamma e di papà, quella a cui è stato tolto prematuramente il passeggino perchè di acquistare quello doppio non se ne parlava nemmeno, quella che è sempre sorridente anche quando le cose non vanno nel migliore dei modi, quella che anche quando ha la febbre a 40 gioca, salta e balla come se non avesse nulla, quella che entra come una furia nella tua vita (senza preavviso a 36 settimane!), ma piano piano dentro il cuore e lì ci rimane discretamente, in attesa, reclamando a modo suo le attenzioni che le sono dovute.

Per quanto il suo carattere così energico spesso vada a cozzare con la mia omni presente stanchezza mentale la sua dolcezza, la sua sensibilità e la sua generosità non hanno eguali qui in famiglia.

"C'è una sorpresa per te" - Dice alla golosona di casa, mentre parcheggio le bici in garage.
"E' una cosa al cioccolato?"- le chiede Rachele leccandosi già i baffi.
"No, non è al cioccolato" risponde mentre, di nascosto, strizza l'occhio in modo che la veda.

Oggi alla scuola elementare è stato distribuito per pranzo il budino al cioccolato al posto della frutta.
Così lei ha pensato a sua sorella riponendolo nella cartella esattamente come la scorsa settimana aveva pensato a Celeste regalandole la sua mousse di frutta.

Quanto amore dentro la mia piccola/grande donna.

Sai perchè mi piace?

"Mi piace tanto andare a scuola" mi dice la mia nana minore mentre con la bici sfrecciamo (ehm, si fa per dire) da una scuola all'altra.
"Sono contenta amore, meno male" le rispondo un pò ansimante visto che la strada è in salita e che il carico è notevole.
"Sai perchè sono contenta?"
"No.Perchè?"
"Perchè poi tu mi vieni sempre a prendere"
Come dire ... mi sono sciolta in brodo di giuggiole .... v_v

venerdì 2 ottobre 2009

Giveaway di mammafelice



Carinissimi i premi messi in palio nel giveaway di mammafelice.

Correte a partecipare ... ma forse lo state già facendo e, vista la quantità di commenti, io sono rimasta l'ultima ...

Non ti ho sgridato

"Mi tolgo le calze"- mi dice ieri sera Celeste, mentre seduta sul mio letto, mi guarda sistemare la biancheria stirata nell'armadio.
"No, non te le togliere che poi ti si freddano i piedini".
So che, una volta tolte, non se le metterà più camminando scalza per tutta la casa.
"Ma io me le voglio togliere"
"Ma no che sei già raffreddata, se ti ammali non possiamo andare al parco (minitalia) questo we"
"E allora io me le tolgo domani a scuola"
"Celeste dubito che tu possa stare a piedi nudi a scuola"
"E invece sì!Io me le tolgo a scuola!"
"Vabè, fai un pò cosa vuoi"
....
La conversazione prosegue per un pò finchè, stufa di battibeccare con una treenne stanca che vuole averla vinta a tutti i costi, termino dicendo:
"Senti se sei così rompina vai in camera tua"
"NO! Io voglio stare qui, con te!"

Dopo un minuto di silenzio aggiunge:
"E poi io non ti ho mica sgridato" :-S

mercoledì 30 settembre 2009

E' nato!!!


Ci siamo!

Ho pile di biancheria da stirare, la casa è in attesa di una degna opera di pulizia, le cose da rammendare stanno aumentando sulla sedia, ma ....

Dopo aver pensato, scambiato pareri virtuali con mammachefatica che ringrazio nuovamente, dopo aver sottoposto la mia idea all'esame delle persone che conosco, dopo aver messo al lavoro le bambine (verrò accusata di sfruttamento minorile :-O ) e perso un sacco di tempo davanti al PC utilizzando le mie poche conoscenze (e forse si vedrà anche ;-) ) di Photoshop

E' nato!!! +lostupido+

Da oggi mi potrete trovare anche qui .

Questa nascita spero segni per me un nuovo inizio e, anche se mi rendo conto che c'è ancora molto da lavorare sia dentro che fuori dal sito; benchè risulti piuttosto scarno (l'ho messo in piedi questa notte dopo aver terminato il logo), vi prometto che presto si riempirà di ogni sorta di ricetta dolce e salata; di foto e di suggerimenti.

Un blog candy arriverà a breve per deliziarvi con alcuni dei miei cavalli di battaglia (ma prima devo tassativamente smaltire un pò di lavoro arretrato :-( )

Mi auguro vi piaccia e se così non fosse accetto con piacere qualsiasi critica o suggerimento.

Ora devo scappare!!!
A presto.

domenica 27 settembre 2009

La stranezza della gente

Di solito tutti gli anni seleziono gli abiti dismessi dalla più piccola e mi rivolgo ai negozi dell'usato di zona per cercare di raggranellare qualche soldo vendendo quelli che la padrona del negozio decide di prendermi, nemmeno mi facesse un favore ... cioè in parte me lo fa, ma se io non le portassi a vendere nulla, nessuno avrebbe da acquistare e lei non potrebbe gestire il suo bel negozietto ... ma questo è un'altro discorso.

Il ricavato non è un granchè, ma è sempre qualcosa, il che è meglio che niente ;-)

Quest'anno stufa di farmi trattare come se mi facessero un favore, stufa di preparare scatoloni pieni di articoli che poi devo riportarmi indietro e stufa al pensiero di dovermi andare a recuperare l'invenduto alla fine della stagione invernale ho deciso di mettere un'inserzione su http://www.subito.it/ e di provare a vendere per i fatti miei con prezzi davvero interessanti che non superano i 5€!
E' tra l'altro previsto un forfait per l'acquisto in toto o per grandi quantità.


Questa mattina arriva una famigliola composta da papà, mamma e figlia unica.
Mi marito è ottimista.
Comprare sul nuovo costa molto ed i prezzi applicati sono tali da potersi permettere l'acquisto di qualcosa che magari rimarrà nell'armadio fino al prossimo anno.
Io, invece, ci credo meno.
Ho visto al mercatino di maggio che la gente spilorcia più a spendere 1 euro che a spenderne 20 o 30....

E' finita che abbiamo venduto giusto un sacchetto di roba perchè la signora, dopo essersi complimentata per l'ottima qualità della merce in vendita, ha inizato a scartarne la maggior parte affermando di volta in volta che era un pò grande, che di pigiami ne aveva già presi due e potevano bastare o che il colore delle scarpe di marca non le piaceva ... :-S

Più la frequento, più mi rendo conto che la gente è proprio strana!!!

sabato 26 settembre 2009

Stia al suo posto!

Ho ricevuto la mail di quest'iniziativa che mi pare molto carina.

Magari esiste qualcosa di simile anche nella vostra città, magari potete promuoverla voi o magari, se volete, potete provare a partecipare ugualmente.


"Stanco/a di vedere macchine parcheggiate su una pista ciclabile?
Di dover fare lo slalom con il passeggino a causa delle automobili sulle strisce pedonali?
Il portale dell'Educazione Sostenibile lancia la nuova campagna "Stia al suo posto!" per dire basta ai parcheggiatori selvaggi.
Aderisci anche tu alla nostra iniziativa, disegnando una multa che esprima, in modo simpatico, pacifico e creativo la tua richiesta di rispetto per gli spazi comuni.
Una volta inviate all'indirizzo eco@educazionesostenibile.it, le multe saranno pubblicate nella Mediagallery del nostro sito. Non solo: potranno essere stampate, possibilmente in carta riciclata o certificata ecologica, e lasciate sui parabrezza delle macchine parcheggiate selvaggiamente.
Preferisci usare la macchina fotografica o la telecamera?
Nessun problema!
Aspettiamo le tue foto e i tuoi video, che documentino buone e cattive pratiche legate allamobilità: piste ciclabili ben tenute, barriere architettoniche che rendono impossibile l'accesso ai disabili ecc.
Rendiamo più vivibili le nostre città!Puoi trovare maggiori informazioni sull'iniziativa e alcuni modelli delle multe morali sul portale http://www.educazionesostenibile.it/

.eco, l'educazione sostenibileIstituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro (onlus)via Bligny 15 - 10122 Torinotel. e fax 011/4366522 (r.a.)

mercoledì 23 settembre 2009

Compleblog candy


Ebbene sì. Dopo la vittoria a sorpresa di questa notte ho deciso di partecipare anche al CompleBlog Candy di Alchimista in libertà

In palio una collana fatta da lei in pannolenci e perline di vetro veramente carina.

What a surprise!!!

Mi sono svegliata nel cuore della notte a causa della tosse (di già :-( ) di Celeste.
Il mio pensiero ha iniziato a concentrarsi sul ticchettio dell'orologio in sala ed ad un certo punto ho deciso di alzarmi invece di continuare a rotolarmi sempre più nervosamente nel letto sperando di riprendere improvvisamente sonno e svegliandomi, invece, sempre di più.
Ho acceso il PC, ho guardato la posta, risposto ad una proposta di semi collaborazione di una mamma illustratrice di mammacheclub e poi sono venuta qui, nella mia seconda casa ;-)

Sbirciando tra i vostri blog mi sono imbattuta in "And the winner is ...."
Sono andata sul sito di mammagiramondo e .... what a surprise!!!!
I am the winner!!!!!!!!! +lostupido+

Non ci potevo credere!
Ringrazio ovviamente mammagiramondo per questa bella opportunità e ...ora vado a rileggermi come funziona la cosa perchè non me lo ricordo più :-S

Una domanda, però, e ora come mi riaddormento?!?! :-D

sabato 19 settembre 2009

Riassunto

Sono stata latitante.
E' stata una settimana un pò caotica quella che ha caratterizzato questo inizio scolastico, il primo di una lunga serie ;-)

Lunedì 14/09
Con grande emozione iniziamo la giornata, con il pensiero di tutti rivolto all'entrata nel mondo dei "grandi" di Rebecca.
Accompagnamo le piccole alla materna.
"In bocca al lupo"- dice Rachele a sua sorella dandole un bacino sulla guancia.
"Buona scuola" - aggiunge l'ex maestra "canterina" dandole una strizzata di naso ed un abbraccio.
Rebecca con parla. E' visibilmente emozionata e forse anche un pò impaurita.
Ci troviamo all'incrocio con la sua amichetta dei giardinetti che per tutto il viaggio non smette di parlare mentre lei la ascolta in silenzio (una sorta di miracolo :-D )
Di fronte alla porta siamo tutti in fibrillazione, i genitori forse addirittura più dei bambini.
Chiama mio marito per gli auguri.
Messaggia la sua maestra del cuore.
Leggo: "Dal cuore un forte abbraccio alla mia ciospetta...tranquilla, un profondo respiro e vai verso questa nuova avventura. Ti voglio bene".
Riesco a stento a trettenere le lacrime.
La porta si apre e tutti entriamo.
Le due bimbette si siedono al primo banco centrale di fronte alle maestre ... si vede che non hanno idea di come funziona la scuola :-S

La mamma di A. piange subito.
Dopo un pò, guardando la mia bimba seduta lì al primo banco mi vengono in mente le parole dell'sms di prima e non riesco più a trattenermi.
Mi nascondo dietro un papà per non farmi vedere.
Mi passa, scatto qualche foto, ascolto le maestre che nel frattempo iniziano a parlare distribuendo l'elenco del materiale necessario.
L'incanto è rotto, l'emozione superata ... è iniziato l'anno scolastico.
"Mamma vai via adesso"- Mi dice Rebecca quando mi avvicino per darle un bacino e salutarla.
Sono contenta che questo primo giorno di scuola sia cominciato così serenamente.
Esco, vado in cartoleria a comprare l'occorrente (non molte cose fortunatamente).
Torno a casa e dopo mezz'ora devo andarla a riprendere. Torniamo a casa e dopo mezz'ora bisogna uscire a prendere le due piccole che, per l'ultima volta, escono alle 13.30.

Martedì 15/09
Papà emozionato, approfittando del suo giorno libero, decide di fare il giro in macchina e accompagnarci tutti.
Becca da oggi inizia ad entrare alle 8.30 mentre le altre due entro le 9 e, finalmente, si fermeranno fino alle 16.00
Entro con lei in classe per chiedere cosa farne del materiale acquistato e della sacca per la sala igienica cucita alla 22 della sera prima con foto annessa, ovviamente ;-) (forse un giorno se ne vergognerà, ma per ora ne è molto fiera!)
Le maestre dicono di lasciare tutto sui banchi, Rebecca mi manda via; Rachele, entrata per curiosare in giro, mi dà la mano ed insieme usciamo.
Accompagnamo le piccole alla materna, Celeste contenta mostra la sua sacca per la nanna alla sua maestra.
"Mi viene a prendere papà!"- dice
..Papà è in brodo di giuggiole .... v_v
Io ne approfitto per salire e scendere dalla scala, per archiviare cannottiere e scamiciati estivi, per guardare ciò che manca per l'inverno, per mettere da parte le scarpe da lavare. ..sempre troppe, ahimè!
Nel pomeriggio Celeste molto volentieri si presta per fare la modella provando magliette e pantaloni che erano state delle sorelle alla sua età ... una quantità industriale :-O
La sera stravolta mi addormento sul divano.

Mercoledì 16/09
Ci svegliamo sotto un diluvio universale.
Papy, che il mercoledì lavora vicino, si propone di accompagnarle tutte.
Ne approfitto: cambio lenzuola, ripulisco e riordino casa, preparo pizza, pane e un pò di scorte alimentari ... con questo continuo andi-rivieni si finisce per mangiare veramente alla rinfusa ...
Alle 12.25 vado a prendere Rebecca, alle 16 le due nane minori.

Giovedì 17/09
Primo giorno di prova.
Andiamo in garage alle 8 puntuali.
Metto le sacche della bici sul portapacchi anteriore, rimonto il cestino, tiro fuori la bici di Becca.
Carico la mia zavorra (18,6+12,7 Kg) sui due seggiolini davanti e dietro.
Usciamo dal cancello, guardo Rebecca dallo specchietto montato sulla mia bici.
Faccio fatica a pedalare, mi sono coperta troppo ...
Arriviamo a scuola, lego la sua bici, la salutiamo e ... ritorno in garage .... mannaggia ho dimenticato la mia catena!!!!!!!!! +incavolato+
Con il fiatone, sudata e con le gambe già un pò stanche arrivo alla materna.
Lascio le bambine, rimonto in bici e vado a fare il massaggio per il collo chiedendomi se in realtà non sto sprecando i miei soldi ...
Torno indietro, passo al negozio dell'ex compagna di Rebecca per avvisarli che all'uscita ci sarà la maestra M. che le viene a salutare.
"Mangerà un boccone da noi. Se vuoi puoi lasciarmi I. a pranzo, poi andiamo a prendere le piccole a scuola, passiamo dai giardini così giocano un pò insieme visto che sono finite in due classi diverse e a scuola non si vedono mai".
Ovviamente accetta.
Ne sono contenta.
Alle 11.45 sono a casa.
Preparo la bresaola perchè ricordo che ad I. non piace la pizza.
Taglio i pomodori, rifaccio i letti delle bimbe ed alle 12.10 mi fiondo fuori casa e un pò camminando ed un pò correndo attraverso il ponte per andare a recuperare Becca a scuola puntuale.
La mamma di I. ci dà un passaggio fino a casa.
Mangiamo.
Le bambine sono in fibrillazione.
Metto loro un cartone.
Chiacchiero un pò con M. facendole due palle (ehm, scusate il termine) circa le mie angosce per la prossima settimana quando Rebecca inizierà il tempo pieno ed uscirà alle 16.25.
Ho provato a chiedere il post-scuola, ma ho poche probabilità che me lo concedano visto che non sono vincolata dagli orari di lavoro.
Il prossimo anno sposterò Celeste nella scuola che si trova vicino alle elementari, per maggiore comodità.
Gli occhi mi diventano lucidi.
Malgrado tutto mi dispiace.
Lasciare quella scuola significa non vedere più le maestre che conosco, significa fare nuovamente due inserimenti.
La statale mi piace meno della comunale.
Anche M. pare dispiaciuta.
Dice che forse sono un pò rassegnata per che quello che è successo.
Riconosco che ha ragione ... avessi potuto avrei già cambiato scuola a giugno.
Usciamo alle 15.50
Accompagnamo M. alla fermata dell'autobus che è sulla strada per la materna.
Recuperiamo Celeste e Rachele.
Andiamo ai giardinetti.
Dopo cena, con le gambe un pò doloranti, mi riaddormento sul divano.

Venerdì 18/09
"Auguri"- dico a mio marito prima che esca per andare a lavorare.
Oggi è il nostro decimo anniversario di nozze. v_v


Era il 18/09/99
Una giornata uggiosa, aveva lasciato spazio ad un bel sole.
Finalmente finivano le discussioni per il ristorante, i fiori, per le musiche ed il vestito, finalmente diventavo moglie di quell'uomo che da 4 anni riempiva la mia vita, che mi mancava quando era distante, al quale pensavo quando ero al lavoro o nel mio piccolo "miniattico" di 37 mq al quarto piano senza ascensore dove ero andata ad abitare da sola non appena, laureata, avevo trovato lavoro e dove gli avevo chiesto, IO, di sposarmi :-S
Finalmente saremmo partiti per la crocera sul Nilo, il nostro viaggio di nozze! +lostupido+
L'anno scorso eravamo riusciti a "festeggiare", anche se in ritardo con una cena fuori, io e lui soli.
Quest'anno non so, ma quest settimana sicuramente no!
Alle 12.25 mi trovo davanti all'uscita della scuola con la mia bici ed un monopattino.
A. viene a pranzo da noi.
Becca ha la sua bici legata davanti a scuola, io la mia, A. il nostro monopattino.
Sul ponte incrociamo le loro amichette, scendo dalla bici, loro corrono trepidanti.
Questa settimana è stata dura.
Abituate a 6 anni di libertà, dopo il divertimento delle vacanze estive, si sono improvvisamente ritrovate a dover stare sedute per ben 4 ore consucutivamente con due maestre molto brave didatticamente, ma un pò meno a livello di sensibilità ...
Alle 15.50 la mamma di A. la viene a prendere.
Alle 17 passerà suo papà a prenderla, è il we in cui sta con lui.
Io e Becca andiamo alla materna a recuperare Chele, la sua compagna F., invitata anche per la cena, e Cel.
Torniamo indietro sotto la pioggia.
Dopo cena ovviamente mi addormento sul divano ...

Sabato 19/09
Mio marito deve lavorare.
Noi ragazze potremmo dormire un pò di più, ma ovviamente, a differenza degli altri giorni della settimana, le ienette si svegliano, da sole, alle 7.30 +incavolatissimo+
Ora loro stanno guardando un pò di cartoni, mentre mi prendo la libertà di scrivere al PC.
Più tardi ho promesso loro che andremo al cinema a vedere "l'era glaciale 3".
Mi domando:
"Chissà se anche questa sera mi addormenterò sul divano dopo averle messe a nanna?"
Forse conosco già la risposta.

Ah, in tutto questo ovviamente non ho smesso di pensare al nome per il mio servizio di cattering ;-)
Che ne dite di: "Ciuss. Merende a domicilio"?

Ciuss (scritto diversamente) vuole dire "Ciao" in tedesco ed è stato il tormentone della nostra estate. Dopo averlo imparato le bimbe hanno continuato a ripeterlo in continuazione. In effetti riempie un pò la bocca e mi sembra che rimanga abbastanza impresso ...

domenica 13 settembre 2009

mammagiramondo


E' uno dei miei blog preferiti quello di mammagiramondo, uno di quelli che ti fa viaggiare con la fantasia, uno di quelli, che quando devi fare un viaggio, non puoi fare a meno di guardare qerchè sicuramente ne trarrai ispirazione.

Proprio ora ho visto che ha inaugurato il suo primo blog candy con scadenza il 20 settembre alle 20.00.

In palio gli ingressi omaggio a Minitalia Leolandia Park per due adulti ed un bambino, gentilmente offerti dal Parco stesso.
Il vincitore potrà usufruire degli ingressi omaggio per uno dei weekend di ottobre a sua scelta.
Per chi non avesse vinto invece Minitalia Leolandia Park offrirà come premio di consolazione, un buono sconto per l'ingresso al parco.

Le modalità per partecipare, diverse a seconda che si abbia o meno un blog, le trovate su mammagiramondo .

Non mi rimane che augurare in bocca al lupo anche a voi!

Chiedo consiglio a voi


Mi sono decisa e ieri sera ho mandato una mail a Sandra spiegandole le mie intenzioni e chiedendole consiglio su come muovermi.
Eh sì, perchè Sandra ha realizzato, in grande, ciò che a me piacerebbe fare in modo meno ampio; ovvero è diventata una cuoca a domicilio.

Stufa dei musi lunghi di mio marito che vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca, cioè mi vorrebbe tranquilla a gestire casa e menage familiare, ma vorrebbe anche che entrassero un pò più di soldi (e onestamente anche io ritengo che ce ne sia sempre più bisogno), stufa di sentirmi in effetti inutile da questo punto di vista e stufa di parlare con lui dei miei progetti e di sentirli smontare con frasi del tipo "Mah, sì, puoi provare"; "Non è così facile"; "Ci vuole il giusto giro di persone per riuscirci" ... ho deciso di tentare certa che, come in tutte le cose, il più sia incominciare dopo di che lavora molto il passaparola.
Mi sono detta "Se non tento non saprò mai come poteva andare!"
Non richiedendo investimenti iniziali se andrà male al massimo avrò perso un pò di tempo, ma se invece, alla fine, andasse bene?
L'obiettivo è quello di rendere la mia passione per la cucina qualcosa di più di un semplice passatempo destinato solo alle mie figlie durante le loro feste. Halloween, feste di compleanno, feste di carnevale ... puntare sui bambini è al momento il mio obiettivo visto che ormai mi sono specializzata, poi si vedrà ;-)

Come fare? Punterò sulle scuole, attaccherò in giro volantini, regalerò piccoli assaggi delle mie golose creazioni, aprirò anche un nuovo blog dedicato solo alla cucina ed alle mie ricette ... ma per fare tutto ciò mi ci vuole un nome, qualcosa che renda l'idea, ma che non sia trito e ritrito...

Io avevo pensato qualcosa del tipo "cook a party", ma ogni altro suggerimento è, ovviamente, ben accetto.
Che ne dite, cari colleghi ;-) avete voglia di darmi una mano?

venerdì 11 settembre 2009

Sorprese


-Lunedì ricevo inaspettato il messaggio di M. che si dice contenta di averci rivisto e che le manca molto Becca in classe... v_v

-Martedì aprendo la posta elettronica trovo la mail di Vivianne (cioè dei suoi genitori), la bambina tedesca conosciuta al campeggio di Ribeauvillè in Alsazia. Ci saluta e ci chiede come stiamo. Mi ha fatto molto piacere anche perchè altrimenti non avremmo saputo come contattarla visto che loro avevano la nostra mail ma noi la loro no. :-S

- Mercoledì ricevo una telefonata addirittura dall'Egitto! Si tratta di Omima, la mia futura "consuocera" conosciuta a luglio ai giardini vicino a casa. "I miss you" mi dice....beh, devo ammettere che, non fosse che temo il matrimonio combinato e non ce la faccio a pensare a Rebecca con Kefiah e costume a lupetto con maniche lunghe che arriva fino sotto le ginocchia a recitare il corano e a festeggiare il ramadan, mancano molto anche a me. :-D

- Giovedì tornando dal fisiatra (dal quale sono dovuta necessariamente andare perchè al termine di un'estate di dolore alla fine sono rimasta bloccata con il collo) incontro la mamma di un'amichetta di Becca conosciuta ad acquaticità quando le bimbe avevano 2 anni. In questi anni abbiamo continuato a vederci ma, negli ultimi tempi, in modo sempre più sporadico. Chiacchierando scopro che le bimbe si ritroveranno al corso di ginnastica ritmica a partire da settembre. Che bello sapere che certe amicizie non solo non si perdono ma addirittura si ritrovano crescendo! +lostupido+

- Oggi mi chiamano dalla piscina per comunicarmi che Rebecca lo scorso anno è risultata piuttosto brava ed è quindi stata selezionata per partecipare alla formazione di un gruppo da inserire nel preagonismo. Ho rifiutato essendo già iscritta a ritmica, per non sovraccaricarla essendo in prima elementare ed essendo per me un vero pasticcio aggiungere anche 2 volte alla settimana di piscina non proprio dietro l'angolo senza auto e senza aiuti per la sistemazione delle sorelle, ma non nascondo che ne sono stata lusingata!!


Per ora le sorprese sono finite qui, ma spero che proseguano perchè mi piacciono davvero molto!! :-) :-)

giovedì 10 settembre 2009

Bugie


Premessa:
Da quando le sorelle maggiori hanno finito la scuola a giugno Celeste ha cessato le nanne pomeridiane, seguendo gli stessi ritmi delle sorelle, rifiutandosi di andare sdraiarsi anche quando visibilmente stravolta. Le nostre vacanze sono state tutto fuorchè riposanti. In questi giorni, la gioia e l'agitazione legata all'inizio della materna lei stessa hanno amplificato la sua stanchezza. Questa mattina la sveglio alle 7.40, le metto un bibe di latte in bocca, quindi la vesto, le metto le scarpe e, ancora mezza addormentata, tenendole la mano alle 8.10 usciamo di casa e ci incamminiamo verso la scuola affrontando la nostra passeggiata mattutina di circa 20 minuti.
Ore 9.00 La lascio decisamente stanca e piangente in braccio alla maestra C.

Ore 12.00 La recupero prima di pranzo un pò immusonita perchè voleva fermarsi a mangiare di fianco a sua sorella.
Chiedo alla maestra A.: "Tutto bene?"
"Benissimo! Io sono arrivata alle 10.30 ed è stata bravissima"
"Ah, bene perchè questa mattina l'ho lasciata in lacrime"
Sorriso e silenzio
....

Ore 13.30 Torno a prendere Rachele con Celeste.
"Ciao Celeste" le dice l'operatrice.
Poi rivolta a me aggiunge
"Prima di pranzo era molto triste e chiedeva della sua mamma"

....

Ora dico: "E' vero che io non sono entusiasta all'idea che mia figlia sia finita in quella sezione, è vero che mantengo un dialogo aperto con l'ex maestra di Rebecca e che questo probabilmente infastidisce la maestra A. ma arrivare a dire che va tutto bene anche quando i momenti di sconforto ci sono stati e sono anche stati superati mi sembra un pò eccessivo. Ritengo inoltre che ciò non solo rafforzi le mie convinzioni ma impedisca la creazione di un rapporto basato sulla fiducia ... ammesso che sia possibile!"

Forse alla maestra in questione non hanno mai raccontato la favola di pinocchio e detto che le bugie hanno le gambe corte o il naso lungo?! +incavolato+

mercoledì 9 settembre 2009

Pensieri

Questa mattina siamo andate tutte alla materna. Le piccole nelle loro classi, la grande invitata, dalla sua maestra del cuore, a fermarsia giocare con i suoi amici fino alle 11.30 ora in cui andrò a recuperare Celeste .... v_v

Ora, nella solitudine della casa, fuori dalle mille corse di prendi, torna, riprendi, ritorna, ririprendi e riritorna penso a come sarà dopo, ad anno scolastico inoltrato, quando le corse mattutine e pomeridiane saranno ormai diventate una routine, quando dalle 9 alle 16 sarò sola, senza le mie tre nane.
Penso a questa mia nuova vita tutta da reinventare, così diversa da quella vissuta negli ultimi 6 anni, penso al tempo che avrò per me e per casa mia, penso alla spesa al mercato, agli armadi in ordine, alle foto salvate finalmente su CD, penso e ne sono intimorita perchè se fino ad ora il mio lavoro era quello di mamma a tempo pieno, ora lo sarò solo più per una parte della giornata e definirmi "casalinga" mi spaventa e non mi piace. Vorrei avere e mantenere tempo per me e la mia casa, godere finalmente della presenza delle mie figlie senza doverle piazzare davanti alla TV da sole per riuscire a combinare qualcosa in modo veloce, vorrei però contribuire al bilancio familiare, vorrei rendere produttive le mie passioni.

E così la gioia si mescola alla paura di sentirmi, per la prima volta dopo 6 anni, una persona inutile.

martedì 8 settembre 2009

Non lo so

Ore 11.30 lascio una Rachele in lacrime mentre esco con Celeste ... insomma come da programmi!

"Hai pianto tanto?" le chiedo alle 13.30 quando la vado a recuperare.
"Un pochino, poi S. mi ha consolato"
"Cosa ti ha detto?"
"Amore .... e io le ho detto 'voglio la mamma' "
"E lei cosa ti ha risposto?"
"Ma nooo, mamma dopo viene"
"E' vero, hai visto che sono arrivata? Allora, domani esco di nuovo prima con Celeste poi dopo mangiato ti vengo a prendere. Non piangere, ok?"
Ci pensa un attimo e poi mi dice:
"Non lo so, magari non piango, ma magari sì"

Il mio topo, come darle torto?
Non si possono mica comandare le emozioni!
E se le viene da piangere non glielo si può mica impedire!

A volte mi stupisco della naturalezza e della semplicità con cui una bambina di 5 anni riesce a sintetizzare dei concetti tanto profondi!

lunedì 7 settembre 2009

Domani

"Non mi piace questa scuola" ha tentato di dire Rachele questa mattina mentre entravamo nel nuovo edificio che li ospiterà per qualche tempo mentre finiscono i lavori di ristrutturazione nella loro sede ufficiale.
"Rachele!Ne abbiamo già parlato, no?!"
Dopo l'incubo di fine giugno avevo voluto essere chiara il giorno prima: non volevo sceneggiate. Iniziava prima, ma aveva l'opportunità di raccontare le sue bellissime vacanze alle sue maestre ed alle sue compagne, sarebbe uscita alle 13.30 tutta la settimana ed in più dopo due giorni sarebbe arrivata Celeste e doveva essere pronta a consolarla nel caso si fosse sentita triste...

Dopo pranzo, entrando nel cortile della scuola nuova, vedo la futura maestra di Celeste.
"Siete già nel primo gruppo?" mi chiede dopo avermi salutato.
"Sì, cominciamo mercoledì" le rispondo convinta e fiera ... di solito ho una memoria ...de' fero....
"Come mercoledì- mi dice stupita- sono anni che noi facciamo gli inserimenti il martedì ed il giovedì"
"Ma io ricordo che alla riunione avevate parlato di mercoledì e di venerdì...."
C. scuote la testa ed allora mi viene il dubbio che il giorno della famosa riunione delle classi fossi talmente presa ad accusare il colpo che non ho assolutamente prestato attenzione al giorno in cui mia figlia avrebbe incominciato ricordando solo che, su mia richiesta, era la prima.

Quindi domani sarà il primo grande giorno vissuto, malgrado tutto, sempre con la sensazione di essere stata sradicata dalla famiglia nella quale sono cresciuta per 3 anni...mi sento un pò in colpa, ma è più forte di me!
Celeste comunque è contenta di questo debutto in società ed anche Rachele pare serena all'idea di uscire dopo di lei .... malgrado tutto forse i miracoli succedono ... anche se non tutti :-(

Ultime foto

La Francia e le sue piscine economiche e, per noi campeggiatori, addirittura gratuite +incavolato+




Il papy e le sue donne

La mamy ed i suoi enigmi


Corse in biciletta

Ognuno racconta le vacanze a modo suo
Nanna in macchina


E con questo ho finito.
Au revoir
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